Corriere Canadese

Comunita`

03letteraRiceviamo e pubblichiamo:

“Basta con la tortura della burocrazia”

Editore,

Il suo articolo su Michele Torre mi ha molto colpito. Mi ha fatto capire che io e molti altri amici della comunità non dovremmo soffrire a causa dei visti perché le nostre famiglie non sono perfette.

Il punto è semplice: il signor Torre, mia nipote e mia cugina non dovrebbero essere trattati come estranei senza solide radici familiari. Che interesse ha il Canada a mettere famiglie stabili nel tritacarne dell’immigrazione?

Perché la mia famiglia solida dovrebbe soffrire le pene dell’inferno con l’Immigrazione perché la nostra cara nipote si è innamorata di un bravo ragazzo di Bologna che sette anni fa è stato fermato per strada per un alcol test? Perché mia cugina dovrebbe chiudere il suo negozio di parrucchiera a Mississauga perché un suo giovane parente di Rende non riesce a ottenere il visto per continuare a lavorarci?

Se Torre è un criminale, mettetelo in galera. Se ha pagato, lasciatelo alla sua famiglia. Se il marito di mia nipote o il parente di mia cugina non sono brave persone, allora diteci perché sono cattive, ma basta con la tortura della burocrazia. Per come stanno le cose, l’Immigrazione non sta facendo nulla per migliorare o rendere più sicura la situazione per la famiglia di Torre, la mia o per i canadesi.

Non ci si guadagna niente a rimandare o deportare famiglie stabili.

Il vecchio Trudeau diceva che non c’è posto per lo Stato nella camera da letto… forse il giovane Trudeau dovrebbe chiedere agli agenti dell’Immigrazione di smetterla di bighellonare e fare disordine nel resto di casa nostra.

Spero che il Corriere assuma un ruolo guida come portavoce degli interessi della comunità nell’assicurare che il processo per il visto non divida più le nostre famiglie.

Romano Sapone

(Mercoledì 14 settembre 2016)

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Sabato a Vaughan il gala del Comitato Tricolore

TORONTO - La sezione canadese del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo si prepara all’ennesimo grande evento per rendere omaggio agli italiani che attraverso il loro lavoro hanno reso grande il nome dell’Italia in questo Paese.

Il “Gala Awards Dinner e Dance” si terrà il 17 settembre, alle 6:00 pm, al Weston Event Center, l’elegante sala per banchetti locata al 227 Bowes Rd di Vaughan.

In questa occasione saranno consegnati il diploma d’onore e la medaglia d’argento a cinque italiani che rispecchiano, nel loro operato, i valori e l’ideologia del Comitato Tricolore: Dolores La Caprara, Antonio Magri, Giancarlo Rufino, Vincenzo Siniscalco e Gaetano Savasta.

«Ci sentiamo vicini all’Italia e cerchiamo di rimanere sempre attivi coinvolgendo la comunità nelle nostre iniziative», ci dice l’attuale delegato del Ctim in Canada, Francesco Misuraca, ricordando il motto del Comitato “Dio, Patria e Famiglia”.

Il Ctim è un’associazione fondata nel 1968 da Mirko Tremaglia, figura storica della destra politica italiana.

Lo scopo principale dell’associazione è di rafforzare i legami fra le comunità italiane nel mondo e la terra d’origine.

Il Ctim agisce infatti come portavoce delle esigenze dei connazionali, preoccupandosi dei loro interessi e dei problemi che turbano il quieto vivere sociale; difende il patrimonio storico, culturale e linguistico; tutela la dignità del lavoro e mantiene alta la reputazione degli italiani all’estero; promuove provvedimenti legislativi e iniziative a favore degli italiani nel Paese ospitante.

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Chiunque volesse partecipare può contattare gli organizzatori responsabili ai seguenti numeri telefonici: 416.232.0999; 416.400.1062.

(Martedì 13 settembre 2016)

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gala24Toronto – 400 persone hanno partecipato alla serata di gala, venerdi sera alla Fontana Gardens organizzata in sostegno dei paesi colpiti dal terremoto nel Centro Italia.

Questa  manifestazione e`stata organizzata e realizzata in pochissimi giorni in suffraggio di questa tragedia; un evento che ha toccato il cuore di tutti gli italiani che vivono dappertutto nel mondo.

Una serata riuscitissima per la qualita` e quantita` degli artisti che si sono succeduti sul palcoscenico e che hanno dedicato i loro talenti gratuitamente a questa causa.  

La manifestazione e` stata accolta a braccia aperte e con un grandissimo cuore da parte di tutti.

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Stasera il Gala Benefit per le vittime del sisma

TORONTO - Tutto pronto al Fontana Primavera Event Centre di Woodbridge per il grande evento organizzato in sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia che si terrà stasera a partire dalle 7 pm.

Gli artisti che hanno risposto all’appello dal comitato organizzativo, guidato dal presidente del Volturno Club Tony Zingaro, sono molti e, pur venendo da percorsi musicali tra i più diversi, si ritroveranno insieme per aiutare a raccogliere fondi per i terremotati.

È il caso di Tony Ieluzzi e Nicole Bernabei. Il primo, cantante di grande esperienza e pupillo di Mario Merola, ha diviso il palco - oltre che con lo stesso Merola- con artisti italiani e internazionali del calibro di Al Bano, Nek, Pupo, Marco Masini, Manuela Villa, Tony Bennett e Kenny Rogers, esibendosi in Italia, Usa, Messico e Canada; nel 1998 ha conquistato il secondo posto al Festival della Canzone Napoletana di Napoli e per 12 anni ha partecipato al Chin Winter Picnic.

Tony Ieluzzi

Nicole Bernabei, invece, a soli 23 anni ha già affascinato le platee canadesi e americane con la sua voce cristallina e dolce da soprano.

Attualmente iscritta alla York University, dove sta completando il suo Bachelor of Fine Arts with Honors Degree, Nicole ha iniziato la sua carriera precocemente, alla tenera età di sei anni, quando ha iniziato a prendere lezioni di canto e piano al Royal Conservatory of Music.

Nonostante sia ancora così giovane, si è esibita in occasione di diversi gala, eventi di beneficienza, concerti e festival, da Toronto a Naples, in Florida.

Nicole Bernabei

Nel 2009 ha partecipato all’Arts Richmond Hill Music Festival, dove è stata insignita del primo premio per la performance vocale nella categoria “teatro musicale over 16” tra i cantanti di tutta la York Region.

Bernabei ha quindi concorso in svariate competizioni, tra cui Rising Star alla Cne e il Kiwanis Festival, che le ha fatto vincere l’Oro in diverse categorie.

Recentemente, nel 2014, è entrata come soprano tra le fila del Toronto Mendelssohn Choir, istituzione tra le più prestigiose e rinomate a livello mondiale.

Con i Mendelssohn Singers si esibisce regolarmente alla Roy Thomson Hall di Toronto con la Toronto Symphony Orchestra e in molti altri concerti che registrano sempre il sold out nella stagione coristica.

Ma ci sarà occasione di ascoltarla stasera, insieme a Tony Ieluzzi, l’attore e cantante folk Vinz Derosa, il tenore Chris Dallo, Enrico Galante, la giovane cantante lirica Laura Raffin, Bruno Nesci e altri.

La raccolta fondi vede artisti e imprenditori uniti dal desiderio di fare qualcosa di concreto per rispondere, seppure da lontano, alle necessità di chi si è ritrovato senza più nulla dopo il terremoto che lo scorso 24 agosto ha praticamente raso al suolo Accumoli, Amatrice, Arquata e vari altri piccoli centri della Valle del Tronto, incastonata tra Marche, Lazio e Abruzzo.

Un evento di solidarietà che promette anche grande intrattenimento.

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I biglietti sono di 100 dollari per gli adulti e 60 per i minori di 12 anni. Per ulteriori informazioni si può chiamare il Fontana Primavera al 905 265 8100 o Tony Zingaro al 416 587 3555.

(Venerdì 9 settembre 2016)

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Inaugurazione della via del santo Rosario

di Mariella Policheni

TORONTO - È stata una grande celebrazione quella organizzata nel santuario della Madonna delle Grazie di Marylake a King City: qui ha avuto luogo l’apertura ufficiale della via del Santo Rosario davanti a quasi duemila persone ed alla presenza del cardinale di Toronto Thomas Collins.

La celebrazione è iniziata con le esecuzioni del maestro e clarinettista italiano Marco Verza, accompagnato dal Quartetto d’archi che hanno entusiasmato la folla presente.

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Il concerto ha preso il via quindi con la bella voce di Alesandra Trimmeliti accomapagnata dall’Odin String Quartet, Marco Verza al clarinetto, Deyi Ye all’organo ed il Coro San Marco diretti dal maestro Colin Mendez con il brano “Nella Fantasia” di Ennio Morricone. Ha fatto quindi seguito l’Adagio dal Quintetto per clarinetto di Heinrich Joseph Baermann, il “King of Kings” composto ed interpretato da Alesandra Trimmeliti, l’Allegro dal Quintetto per clarinetto in La. K. 581 d Wolfang Amadeus Mozart per finire con la magnifica Fuga in sol minore di Johann Sebastian Bach. Musica interpretata magistralmente dall’Odin String Quartet e dal clarinettista Marco Verza.

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Nel pomeriggio è stata celebrata la messa presieduta dal cardinale Thomas Collins e concelebrata da numerosi sacerdoti. La messa è stata animata dal Coro San Marco diretto dal maestro Daniele Colla accompagnata all’organo da Deyi e Grace Kim con Marco Verza al clarinetto, Christine Yoo al flauto e la potente voce del tenore Michael Nasato che ha dato il via alla processione con l’inno Misericordias Domini di Henryk Jan Botor.

Il Kyrie, Gloria, Sanctus e Agnus Dei sono stati composti per l’occasione da padre Luigi Di Rocco della diocesi di Kingston e presente alla concelebrazione.

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Il sacerdote italocanadese padre Luigi Di Rocco ha composto in passato la “Missa Divinae Misericordiae” appositamente per l’anno del Giubileo della Misericordia indetto da papa Francesco di cui Il Coro San Marco ha eseguito la prima mondiale.

Sulle note dell’Alleluia dal Messia di George Friedrich Handel, interpretata dal Coro San Marco, è proseguita la processione verso la via del Rosario con le varie stazioni benedette dal cardinale Collins a conclusione di una giornata di preghiera e di musica per la gioia di tutti i fedeli presenti alla celebrazione.

(Giovedì 8 settembre 2016)

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