Corriere Canadese

Toronto

02materachiaveGemellaggio, le chiavi di Matera a City Hall

dell'Onorevole Joe Volpe, Editore

TORONTO - La comunità lucana e la Basilicata Cultural Society continuano a fare pressioni per il gemellaggio di Matera e Toronto. A seguito del meeting decisamente incoraggiante dello scorso 21 settembre, una delegazione di Basilicata nel mondo (Diaspora) incontrerà il sindaco di Toronto, John Tory.

Questa volta saranno accompagnati dall’ex consigliere e attuale mp, l’onorevole Judy Sgro. Consegneranno la chiave della città di Matera al sindaco di Toronto.

Si tratta in effetti di una chiave di legno intagliata a mano appositamente per l’occasione – commissionata dal sindaco di Matera, Raffaello Giulio De Ruggieri, per questo scopo.

Ad agosto, quando la delegazione di Toronto, allora accompagnata dall’mp Francesco Sorbara, si recò a Matera, la comunità ospitante aveva espresso il desiderio di dimostrare la sua volontà di “gemellarsi con Toronto” inviando questo segno di stima al primo cittadino di Toronto.

La chiave intagliata rimanda a una antica pratica in voga tra gli artigiani di Matera: “marchiare” ogni prodotto artigianale con il sigillo della famiglia o dell’azienda. Le sue origini risalgono a secoli fa, quando i fornai “marchiavano” le pagnotte con il loro emblema. La pratica si diffuse ad altri prodotti artigianali e diede impulso a una diversa industria di falegnami la cui tecnica, insieme al talento e all’ingegno, vennero lodati in tutto il Sud Italia e oltre.

È una piccola rappresentazione dell’aspetto culturale di una città che gli europei hanno eletto Capitale europea della cultura per il 2019.

Per rimarcare ulteriormente il potenziale per la cultura e gli affari di Toronto, la delegazione (Frank Miele, Pat Tremamunno, Dan Montesano e Sam Primucci) con l’onorevole Judy Sgro faranno una presentazione per conto delle loro controparti in Basilicata.

(Venerdì 23 settembre 2016)

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02gemellaggiotomaPassi avanti per il gemellaggio Toronto-Matera

dell'Onorevole Joe Volpe, Editore

TORONTO - Ha lasciato la riunione piuttosto colpito, entusiasta e ottimista, come ha detto il vice sindaco, Vincent Crisanti, al Corriere Canadese dopo aver incontrato una delegazione della Basilicata Cultural Society riguardo alla proposta di gemellaggio con Matera.

La delegazione, composta da membri dell’esecutivo (Pat Tremamunno, Sam Primucci, Dan Montesano, Antonio Locantore, Paul Petrozza, Phil Gravina) e guidata da Frank Miele, ha incontrato il consigliere Crisanti per lavorare sui “prossimi passi” da muovere per raggiungere l’obiettivo.

“Porterò la proposta ai funzionari preposti per l’analisi e il rapporto per il Comitato per lo Sviluppo economico”, ha detto Crisanti. “Sono rimasto davvero colpito dalla professionalità della presentazione e per l’opportunità che si presenta a Toronto”, ha aggiunto.

Ed è sicuro che il Comitato per lo Sviluppo economico sarà altrettanto impressionato dalla potenziale relazione, in particolare per quanto riguarda lo scambio a livello di sviluppo culturale e artistico. Ma anche il turismo e i progetti infrastrutturali hanno avuto un ruolo importante nella discussione.

“È un’opportunità che dobbiamo promuovere e sviluppare” ha aggiunto il vice sindaco. “Sebbene sia propositivo e sicuro che gli altri nel Consiglio avranno la stessa reazione, siamo ancora alla prima fase”, ha avvertito.

Matera, città storica e antica della Basilicata (Sud Italia) è Patrimonio dell’umanità ed è stata nominata dall’Unione Europea quale Capitale europea della cultura nel 2019. È un paradiso per artisti e registi.

Frank Miele ha sottolineato che il meeting è stato “edificante” e incoraggiante. “Il Comune sembrava sinceramente interessato e colpito da ciò che Matera ha da offrire da un punto di vista artistico e cinematografico La cultura è il nuovo motore economico di Toronto. Una collaborazione (la cui forma è ancora da determinare) tra Matera e Toronto ha tutti i segni di un’unione di successo”, ha detto, trattenendo a stento la soddisfazione.

“I prossimi passi sono tutti nelle mani dei funzionari che devono esaminare approfonditamente i dati e presentare modelli attuabili che possano funzionare per entrambe le parti”, ha aggiunto. È importante sottolineare che il supporto del consigliere Michael Thompson, che presiede il Comitato per lo Sviluppo economico, è decisivo e a questo punto apparentemente garantito.

Sam Primucci, che aveva guidato la delegazione andata a Matera in agosto, ha trovato positiva la riunione, “più dello sbrigativo meeting di cortesia, un incontro che promette seri passi avanti basati su lavori amministrativi, compiti assegnati, obiettivi realistici e scadenze”.

È l’impressione condivisa da Dan Montesano, un altro dei membri di quella delegazione ricevuta ad agosto a Matera da tutti i maggiori esponenti politici delle autorità provinciali e nazionali. “Mi entusiasma il fatto che il Consiglio comunale di Toronto valuterà attentamente quello che potrebbe essere un ‘gioiello nella corona’ delle relazioni formali di Toronto con altri Comuni in giro per il mondo”.

(Giovedì 22 settembre 2016)

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05nevillelakeI Neville-Lake fanno causa a Muzzo per 25 milioni

di Leonardo N. Molinelli

TORONTO - Non è ancora chiusa la vicenda tra Marco Muzzo e la famiglia Neville-Lake. Il 29enne erede della potente famiglia italocanadese è stato infatti citato in giudizio per 25 milioni di dollari dai parenti delle sue vittime per i danni permanenti causati dall’incidente del 27 settembre 2015.

04autistiboscoI genitori dei ragazzi autistici: «No alla chiusura»

TORONTO - “È il momento di ristabilire una certa fiducia tra il governo e la comunità degli autistici permettendo una discussione completa e aperta su come aiutare i bambini con autismo in Ontario”.  È quanto si legge nella lunga lettera inviata la scorsa settimana dall’Ontario Autism Coalition al ministro per l’Infanzia Michael Coteau.

Le difficoltà per i genitori sono tante ma la volontà di superarle è grande. Quel che ad esempio viene chiesto al governo della Wynne è di “eliminare il velo di segretezza che vige nel suo nuovo comitato di consultazione in modo che le decisioni inerenti i bambini affetti da autismo siano trasparenti e vengano dibattute apertamente”.

Le associazioni a difesa dei programmi per i ragazzi autistici sono da tempo in lotta con il governo per evitare tagli ai programmi stessi e garantire un futuro migliore ai loro ragazzi.

Tutto questo mentre lo York Catholic District School Board sta valutando l’ipotesi di “far traslocare” in un’altra scuola i programmi destinati agli autistici della St. John Bosco Catholic Elementary School. Intanto hanno già manifestato contro il provveditorato di York che intende convertire la St. John Bosco che si trova a Woodbridge nei pressi di Langstaff e Weston Rd., in una scuola a “French immersion” e mandare gli studenti alla scuola St. Gabriel the Arcangel Catholic Elementary che si trova a un chilometro di distanza. La decisione dello York Catholic District School Board è nata dalla necessità di chiudere una scuola in seguito al minore numero di iscrizioni.

La decisione del trasferimento crea malumori in tutti i genitori, soprattutto in quelli che hanno un figlio autistico se si considera il fatto che la St. John Bosco offre un programma specializzato per gli studenti affetti da autismo e con altri problemi.

Il provveditorato non considera questo trasferimento di scuola un grande problema dal momento, assicura, che il programma per gli studenti autistici non verrà cancellato ma verrà implementato alla St. Gabriel the Archangel. «Mio figlio ha i suoi amici qui, si trova a suo agio in questo ambiente, con i suoi insegnanti e il solo pensiero di doversi trasferire in un’altra scuola lo rende nervoso», ha confidato Linda Calabros, madre di un bambino autistico.

La St. Gabriel the Archangel si trova a circa 12 minuti di distanza se si percorre a piedi il tragitto o tre minuti di viaggio in auto.

A mezzo di una dichiarazione scritta lo York Catholic District School Board ha affermato di capire che “il cambiamento è difficile da accettare per i genitori e gli studenti che sono legati alla scuola ma che occorre tenere conto della diminuzione delle iscrizioni e di dover utilizzare i finanziamenti in maniera efficace”.

(Martedì 20 settembre 2016)

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ct"Comitato tricolore per gli italiani nel mondo"

Vaughan -  Si e` svolta ieri sera a Vaughan presso la Westmount Event Center una significativa serata organizzata dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo.  

L’evento, che anche grazie al sostegno del Corriere Canadese ha avuto un gran successo e` stato organizzato dal delegato del CTIM, Franco Misuraca.